I Sum 41 si formano nel 1996 ad Ajax (nei dintorni di Toronto, Canada),
dalla fusione di due band del liceo rivali. Nell'estate del 1996 i
cantanti e chitarristi Deryck Whibley (in arte Bizzy D, classe
1980) e Dave Baksh (Brownsound, 1980), il batterista Steve Jocz (Stevo,
1981) e il bassista Jay McCaslin (Cone, 1980) decidono di smettere
questa guerra da poveri e di formare un unico gruppo, scegliendo come
nome Sum 41 perchè il combo nasce d'estate (Sum da summer), 41 giorni
prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.
Dopo tre anni di esperienza live sui palchi di diversi locali canadesi e
un centinaio di demo spediti a tutte le label possibili e immaginabili,
nel dicembre del 1999 i quattro vengono contattata dalla Island,
impressionata dall'energia punk e dalle melodie che riescono a cacciare
nelle loro canzoni. Nell'arco di pochi mesi, il mondo dei Sum 41 si
capovolge: dai demo casalinghi registrati in cantina passano a un EP con
tutti i crismi, "Half Hour Of Power" (2000), con tanto di video
annesso ("Makes No Difference").
Abbandonati i localini del Canada, la band è catapultata nel Vans
Warped Tour, al fianco di gente grossa come Offspring, Blink 182 e
New Found Glory. Al termine del tour, i Sum 41 si richiudono in studio e
nel 2001 pubblicano "All Killer No Filler", 13 canzoni (prodotte
da Jerry Finn, quello di Green Day e Blink 182) di punk sparato e
adrenalinico. La forza dirompente di granate skate-metal-pop come "Fat
Lip" (che diventa una hit mostruosa), "In Too Deep" e "Motivation" fanno
capire esattamente cosa hanno in testa i Sum 41: "tutto arrosto e niente
fumo", come dice il titolo. Messo a segno il primo centro, sorge il
problema di come evitare di fare la fine di tante band-cometa.
Nel 2001 i Sum 41 mettono a ferro e fuoco le platee di tutto il mondo
con un tour planetario e fanno spesso capolino in TV (ad esempio, nel
programma Cribs di MTV USA). Il 2002 è l'anno decisivo, quello del disco
nuovo; prima, però, i Sum 41 partecipano all'ottima colonna sonora di "Spider-Man"
con il pezzo "What We're All About", che diventa anche un video. Escono
"Maximum Sum 41", un CD biografico con musica, interviste e contenuti
multimediali, una sorta di must per i maniaci della band, e il singolo "Motivation".
La consacrazione definitiva – oltre che il superamento di quel limite
che impedisce ad altre band simili di fare il salto di qualità – arriva
però con "Does This Look Infected?" (novembre 2002, anticipato
dal potente singolo "Still Waiting"): copertina horror-freak da B-movie,
testi capaci di parlare anche di cose più serie (AIDS e altro) di un
party alcolico in piscina, e soprattutto un'energia davvero pazzesca, un
groove travolgente. Chitarre al calore bianco e sezione ritmica
cingolata assorbono e travolgono post-grunge, punk, metal, pop,
hardcore, senza sacrificare un'oncia di melodia.
Ormai i Sum 41 sono un'entità a sé stante, definita e a modo suo
originale. E con un senso dell'umorismo tutto particolare: Deryck e soci
si creano anche degli alter ego metallari, i Pain For Pleasure,
che fanno capolino alla fine del video "Fat Lip" e progettano
addirittura un album solista (di cui poi non si saprà più nulla).
Intanto continuano a macinare gloria: dopo l'uscita di "Does This Look
Infected?" infilano 200 concerti, presenziano spesso in televisione, al
Late Show di David Letterman, al Late Night di Conan O'Brien e su Mad
TV, e infine vengono chiamati da Sua Maestà l'Iguana Iggy Pop per
partecipare al suo disco "Skull Ring" (2003).
Non contenti, si mettono a disposizione dell'associazione umanitaria War
Child, che a maggio del 2004 li spedisce in Congo per realizzare un
documentario sulle conseguenza del perenne stato di guerra nel paese. Il
rischio è alto e la sfiga moltissima, tanto che i Sum 41 si trovano
coinvolti in un conflitto a fuoco e scampano alla pioggia di pallottole
solo grazie all'intervento di un operatore dell'ONU, Chuck Pelletier.
Tornati nel tranquillo Canada, i quattro immortalano il loro salvatore
dedicandogli il nuovo album, che porta appunto il titolo "Chuck".
Prodotto dal fido Greig Nori, collaboratore di vecchia data, il disco
riesce a essere ancora più duro e melodico dei precedenti - il singolo "We're
All To Blame" parla chiaro. Parentesi gossip: da un anno Deryck è al
centro del chiacchiericcio perché fa coppia fissa con Avril Lavigne.
Beato lui.
Pain For Pleasure
I Pain For Pleasure nascono nel lontano 1987 e debuttano sulla
scena heavy metal con il fortunatissimo singolo omonimo. Dopo
l'inaspettato e grandioso successo della canzone"Pain for pleasure", il
gruppo scompare per 15 anni e torna nel 2002 con nuovi brani e storici
live!
Il gruppo é formato da:
PAIN - vocalist ---> Stevo
PLEASURE - guitarist / vocalist ---> Dave
GUNNER - drummer ---> Deryck
SNIPER - bassist ---> Cone
Pain ha il grandissimo vizio di essere dipendente dall'alcol e di
amare le girls.. ma non disdegna i componenti del suo gruppo...sopratutto
Sniper! ;)
Pleasure é da sempre il braccio destro di Pain, e vorrebbe essere lui
il frontman della band.
Gunner é un grande batterista dalla chioma bionda.
Spinner é il bassista che parla poco ma......
Nonostante gli innumerevoli anni di assenza dalle scene, la fortuna del
gruppo nel 2002 continua a crescere ma proprio in quest'anno una
disgrazia si abbatte sulla band: Pain viene trovato morto sul tour bus
ancora attaccato alla sua bottiglia di wiskey.
Il metal é morto con Pain. ** R.I.P. PAIN (1969/2002)
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